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Ecco il racconto dell’avvio del Large Hadron Collider al CERN il 10 settembre 2008, quando per la prima volta i fasci di protoni iniziano a circolare nell’anello dell’acceleratore. L’evento, seguito in diretta dai media, è presentato come un momento storico per la scienza, nonostante le paure e le notizie catastrofiste diffuse in quei giorni.
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Il racconto di Fabiola Gianotti ripercorre un grave incidente tecnico che colpisce un grande esperimento scientifico, lo shock iniziale e la successiva ripresa. In parallelo emergono le sue riflessioni personali e le forti emozioni legate alla responsabilità di guidare il progetto.
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Il mondo della ricerca può essere raccontato anche con leggerezza e autoironia: tra tradizioni come una recita annuale, gli scienziati trasformano scoperte e grandi protagonisti in occasioni di scherzo e condivisione, rivelando il lato più umano e divertente della fisica teorica.
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Intermedio
Il 30 marzo 2010 avvengono le prime collisioni di protoni nel Large Hadron Collider, un momento storico per la fisica. Dopo anni di lavoro, gli scienziati celebrano il successo dell’esperimento Atlas, segnando l’inizio di una nuova era di scoperte scientifiche.
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Intermedio
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Inizialmente si cercavano particelle supersimmetriche, ma senza risultati, e sorprendentemente il bosone di Higgs è stato osservato dopo soli due anni. Il seminario di Fabiola Gianotti all’Auditorium del CERN, seguito da un pubblico entusiasta, ha annunciato ufficialmente la scoperta, suscitando grande emozione nella comunità scientifica.
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Intermedio
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In questa parte si racconta il percorso della scienziata Fabiola Gianotti, protagonista della scoperta del bosone di Higgs al CERN e prima donna a dirigere l’istituto di Ginevra. Attraverso testimonianze e interviste, emerge la sua straordinaria carriera scientifica, la sua modestia e il racconto dei sogni d’infanzia, quando desiderava diventare una grande ballerina.
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Intermedio
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Il racconto di Fabiola Gianotti unisce crescita professionale e visione creativa: dagli inizi nel protocollo internazionale a un incontro con Barack Obama, fino alla progettazione di uno spazio pensato per connettere persone e idee, con un finale ironico legato al Bosone di Higgs.
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Intermedio
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Durante una visita al Centro di controllo del CERN, si assiste all’attività di ricerca scientifica e alle collisioni di particelle ad altissima energia. Il racconto evidenzia l’entusiasmo per le scoperte, come quella del bosone di Higgs, e l’idea che l’Universo sia ancora in gran parte sconosciuto.
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Intermedio
Italia
La giornalista Annalena Benini comincia un viaggio per l'Italia a conoscere i luoghi di alcuni scrittori. Inizia da Roma con Chiara Gamberale che racconta la sua visione della città.
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Intermedio
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Chiara è eccitatissima nel raccontare come sta crescendo sua figlia e nello stesso tempo continua a scrivere con una sfida in più.
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Avanzato/Intermedio
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Chiara racconta di come abbia cominciato a leggere e poi a scrivere e di come il suo essere bambina resti presente in tutti i suoi libri. Infine, ci parla dei luoghi in cui è cresciuta e che l'hanno condizionata nella sua scrittura.
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Intermedio
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Annalena incontra Paolo Giordano che racconta come ha vissuto il suo trasferimento da Torino a Roma e cosa significa per lui essere uno scrittore.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Annalena continua la chiaccherata con Paolo Giordano che racconta come i luoghi influiscano sulla scrittura e sull'esperienza emotiva che poi viene trasmessa al lettore.
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Intermedio
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Continua il giro attraverso Roma tra le storie degli scrittori che hanno scelto questa città. Oggi Annalena Benini incontra Melania Gaia Mazzucco, che racconta come si è trasformata Trastevere, il luogo della sua infanzia.
Difficoltà:
Intermedio
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Con la storia del suo primo racconto, Melania parla di come è stato il rapporto con suo padre. La scrittrice pensava di poter custodire la scrittura e tenerla privata, ma grazie al suo nome non è andata proprio così.
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