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Cervelli a confronto. Un gruppo di sceneggiatori/artisti/attori/registi, intreccia idee alla ricerca di un buon soggetto per un cortometraggio da presentare a un concorso dalla scadenza imminente. È così semplice creare? È così semplice condividere le proprie intuizioni? Cosa si cela dietro ciò che vediamo? Immaginate la scena… A corto di idee
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Paolo improvvisa brevemente per annunciare l’assenza di Jannacci e, tra battute e scherzi, ottiene una risposta sorprendentemente positiva dal pubblico. Dopo aver salutato Chiesa, viene avvicinato da un personaggio noto che gli fa una proposta.
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Paolo è preoccupato per il futuro e insoddisfatto del suo lavoro alla Cosider. Maura gli è accanto e insieme decidono di andare a Roma per capire come evolveranno le cose.
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Mentre Paolo si prepara a salire sul palco, viene avvicinato da un noto autore televisivo che gli presenta un’interessante proposta, assicurandogli che anche Maurizio Costanzo è favorevole. Tornato a Genova, Paolo corre a cercare i bambini, ma scopre che sono alle giostre.
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Tutti seguono Paolo in televisione e restano colpiti dalla sua bravura. All’alba, però, mentre riposa nella sua stanza d’albergo, viene svegliato da una telefonata di Faber che gli comunica una brutta notizia.
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Paolo è talmente assorbito dalla sua carriera che in casa nascono continui battibecchi. In televisione, il suo personaggio Fracchia decide di chiedere un aumento che gli spetterebbe di diritto, ma l’incontro con il direttore si trasforma in una scena decisamente imbarazzante.
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Ecco l’epilogo della storia di Paolo Villaggio: tra comicità surreale e satira del lavoro, dal Fracchia servile e maltrattato al trionfo di Fantozzi. Un racconto fatto di battute e dialoghi assurdi che dà vita a personaggi indimenticabili e lascia un segno profondo nel cinema italiano.
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Claudio Capotondi è uno scultore nato a Tarquinia nel 1937; ha vissuto e lavorato a Roma (1962-1999), New York (1984-1989) e dal 1973 è presente a Pietrasanta dove realizza personalmente le proprie sculture.
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In questa seconda parte, lo scultore ci porta nel suo pensatoio. Siete curiosi di vedere? Seguitelo, allora.
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Un artista sceglie le sue materie con cura e diligenza, apprezzando il valore delle cose, con le quali lavora e che trasforma in opere d'arti.
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Il video racconta di un maestro e dei suoi strumenti da lavoro con i quali da vita a delle opere d'arte.
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Innercore - titolo ispirato da un articolo sul New York Times - è il capolavoro più importante per lo scultore Claudio Capotondi, che in questo video ci racconta della particolarità della pietra che ha utilizzato.
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Lo scultore Claudio Capotondi ci presenta una delle sue più grandi opere in marmo-travertino, la PortaRoma, realizzata nel 2000.
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Martino Piccione, nato a Ginosa nel 1968, è il chitarrista di un famosissimo cantante italiano, Lorenzo Jovanotti. Scritta e prodotta da Giuseppe Fiorello, questa commedia ti strapperà più di una risata.
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Martino è stato lasciato alla stazione dei treni, ma deve prendere un autobus per tornare a casa. Arrivato al suo paese, trova un vecchio amico. Durante il suo viaggio ascolta la canzone Vagabondo cantata da Nicola di Bari.
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