Barbara evita un incontro per rifugiarsi nella musica, mentre il resto del gruppo si confronta con insicurezze. Una crisi respiratoria della piccola Chiara riporta alla luce paure passate, ma anche la forza del sostegno reciproco. Intanto, tra colleghi prende forma l’organizzazione di un concerto innovativo.
Una conversazione quotidiana mette in luce piccole ossessioni, imbarazzi e difficoltà emotive. Tra battute sulla raccolta differenziata e gesti apparentemente insignificanti, emergono tensioni più profonde: la fatica di chiedere aiuto, il bisogno di connessione e una sottile solitudine.
Marioni interrompe una lezione del collega Guido e affronta duramente Nathan, intimandogli di presentarsi alle prove con gli altri. Le tensioni si concentrano attorno a Sara, facendo esplodere i conflitti nel gruppo e portando alla luce fragilità personali.