Difficoltà:
Intermedio
Italia
Melania Mazzucco ci descrive una Roma di periferia, che esclude e che è in continua espansione. I suoi ricordi sono legati ai luoghi dell'infanzia che ci racconta in un aneddoto legato alla sua prima auto: la Cinquecento.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Lasciando la periferia di Roma, Annalena Benini si dirige ora verso un quartiere borghese dove incontra il professore e scrittore Alessandro Piperno. Lui ci racconta come ha vissuto la sua adolescenza e come vive il suo ruolo di scrittore.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Mentre Alessandro Piperno spiega da dove nascono le cose che scrive sui suoi personaggi e da dove arriva la sua narrativa, capiamo anche quali sono le sue origini. Piperno poi racconta anche il divertente aneddoto riguardo al suo premio Stega.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Annalena continua la chiacchierata con Piperno nel suo ristorante preferito. Mentre aspettano di mangiare, lo scrittore mostra alla giornalista alcune foto in cui lui stesso si definisce antipatico e ci spiega il perché.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
La puntata dedicata al Lazio si conclude con delle riflessioni di Annalena sulla città di Roma e sulla famiglia di religione mista di Alessandro Piperno.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Il documentario segue la giornalista Annalena Benini in un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta degli scrittori nei luoghi che li hanno formati. La prima tappa è Napoli, raccontata attraverso Valeria Parrella: una città intensa e complessa, dove paesaggio, memoria e vita quotidiana si intrecciano con la letteratura e l’identità degli autori.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il legame profondo e complesso con Napoli, città che diventa lingua, identità e memoria. Attraverso Almarina emerge una Napoli “meravigliosa e terribile”, ma anche luogo di libertà, crescita e speranza.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
La scrittrice Valeria Parrella racconta il legame tra il suo romanzo Almarina e i luoghi di Napoli, tra Nisida e Bagnoli. Ne emerge il ritratto di una città intensa e contraddittoria, segnata dalla memoria operaia, dal mare e dalla realtà del carcere minorile.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il suo legame intenso e contraddittorio con Napoli e con il quartiere in cui vive. Al centro del racconto c’è la scuola Donna Assunta, simbolo di educazione, inclusione e riscatto sociale, in una città vissuta come territorio dell’anima e inesauribile fonte di ispirazione letteraria.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il suo rapporto con Napoli e il suo modo di scriverne, basato sull’osservazione diretta e sull’ascolto delle persone, lontano dagli stereotipi. La sua scrittura nasce da un punto di vista “intermedio”, vicino alla realtà quotidiana.
Difficoltà:
Intermedio
Nord Italia
Rosalba vive a Pontedera e ci fa fare un bel giretto nel suo posto preferito della città: un giardino al cui centro si trova una statua che le ricorda una donna gatto.
Difficoltà:
Intermedio
Italia Lombardia
Da un anno, Rosalba è in pensione. Adesso trascorre le giornate a scrivere racconti e a coltivare una delle sue passioni: la fotografia.
Difficoltà:
Principiante
Italia Lucano
Serena si trova vicino a una spiaggia della sua città, Maratea, dove vive con i genitori, i suoi fratelli a la nonna e ci racconta qualcosa di se stessa.
Difficoltà:
Intermedio
Italia Lucano
Gli studi di Martina la porteranno a realizzare il suo sogno di aiutare i ragazzi in difficoltà. Segui l'intervista di Serena per scoprire di più.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
L'amore può sbocciare in qualsiasi momento, non esiste una regola scientifica per trovare la persona giusta. Silvana e Luciano raccontano il loro primo incontro e parlano di tutti i loro viaggi (passati e futuri).
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