Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta come la luce e la speranza siano elementi centrali della sua scrittura, anche nelle storie più difficili. Il viaggio prosegue poi a Salerno, dove l'incontro con lo scrittore Diego De Silva offre uno sguardo sulla sua carriera e sui temi dei suoi romanzi, tra realtà sociale, ironia e relazioni umane.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il suo rapporto con Napoli e il suo modo di scriverne, basato sull’osservazione diretta e sull’ascolto delle persone, lontano dagli stereotipi. La sua scrittura nasce da un punto di vista “intermedio”, vicino alla realtà quotidiana.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il suo legame intenso e contraddittorio con Napoli e con il quartiere in cui vive. Al centro del racconto c’è la scuola Donna Assunta, simbolo di educazione, inclusione e riscatto sociale, in una città vissuta come territorio dell’anima e inesauribile fonte di ispirazione letteraria.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
La scrittrice Valeria Parrella racconta il legame tra il suo romanzo Almarina e i luoghi di Napoli, tra Nisida e Bagnoli. Ne emerge il ritratto di una città intensa e contraddittoria, segnata dalla memoria operaia, dal mare e dalla realtà del carcere minorile.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Una conversazione autentica e ispirazionale sul percorso di rinascita di Sandra, che oggi vive serenamente nelle Blue Ridge Mountains. Tra amicizia, lavoro e gratitudine, emerge un messaggio positivo di crescita personale e amore per la vita.
Difficoltà:
Intermedio
Italia
Valeria Parrella racconta il legame profondo e complesso con Napoli, città che diventa lingua, identità e memoria. Attraverso Almarina emerge una Napoli “meravigliosa e terribile”, ma anche luogo di libertà, crescita e speranza.
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